Volo 370 Malaysia Airlines: i fatti

Come purtroppo ho già avuto modo di dire in passato quando si parla di un incidente aereo bisognerebbe sempre misurare le parole. Leggere a poche ore dall’incidente del 777 della Malaysia Airlines le prime ipotesi sulle cause, quando neanche è stato trovato il relitto è assurdo. Per indicare le cause esatte di un incidente aereo servono mesi (quando non anni) di lavoro, al momento non ci si può che attenere ai fatti. Ed è quello che cercheremo di fare in questo post.

I fatti

Il volo 370 della Malaysia Airlines parte alle ore 00:41 locali da Kuala Lumpur con rotta Pechino dove sarebbe dovuto giungere circa 6 ore dopo.

L’aereo, un Boeing 777-200ER con marche 9M-MRO, è stato consegnato alla compagnia il 31 maggio 2002 e al momento del decollo ha accumulato 20,243 ore di volo per un totale di 3,023 voli. Il 9 agosto del 2012 il velivolo era stato coinvolto in un incidente durante la fase di rullaggio quando, urtando un altro aereo, un Airbus 340, aveva riportato la rottura dell’estremità di un’ala.

A bordo del velivolo si trovavano 239 persone, compresi 12 membri dell’equipaggio. Il capitano,  Zaharie Ahmad Shah, di 53 anni ha oltre 18.000 ore di volo al suo attivo, il copilota, Fariq Ab Hamid, di 27 anni aveva accumulato oltre 2.700 ore di volo.

Sul 777 vi erano dunque 227 passeggeri. Tra questi risultano anche un italiano e un austriaco che invece si scoprirà poco dopo non essere a bordo dell’aereo. Entrambi avevano denunciato in passato il furto del loro passaporto, si ritiene dunque che qualcuno si sia imbarcato utilizzando i loro passaporti.

Il volo sembra proseguire senza nessun problema ma alle ore 01:22, mentre l’aereo viaggiava a 35.000 piedi di quota e ad una velocità di 474 nodi scompare dai radar subito prima di prendere contatto con i controllori di volo vietnamiti.

L’equipaggio non ha lanciato nessun segnale di emergenza e nessun problema o inconveniente tecnico era stato riferito in precedenza da parte del velivolo.

Al momento (sabato pomeriggio) pare che siano stati individuati in mare alcune chiazze di benzina. I mezzi di soccorso stanno giungendo sul posto.

Aggiungo solo che questo è il secondo incidente con vittime del 777 (il primo era stato l’incidente del velivolo Asiana l’anno scorso in atterraggio a San Francisco, ma pare essere stato un errore di pilotaggio) e il primo in cui l’aereo viene perso.

Questi sono finora i fatti. Ipotesi e speculazioni le lascio agli altri, in questo momento l’unica cosa che pare essere giusta è un pensiero alle famiglie delle vittime.

Il sito Flightradar24 ha pubblicato uno screenshot con l’ultimo contatto che si ha avuto con il velivolo (lo trovate qui in basso).

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