Un voto decisivo

BxkvCcIIYAAgKeW

La Scozia voterà se restare o meno all’interno del Regno Unito. In caso di vittoria dei secessionisti le forze armate inglesi dovranno abbandonare il paese.

A partire dal 2010 la Strategic Defense and Security Review ha ridotto di molto gli effettivi militari presenti in Scozia, soprattutto per quanto concerne la RAF. In Scozia rimane però la base navale di Faslane (HM Naval Base Clyde) sede dei sommergibili nucleari inglesi, punta di lancia del deterrente nucleare UK. Appare chiaro che se spostare aeroplani e fanti in altre zone del Regno Unito appare semplice lo è molto meno trovare un porto adatto a ospitare i 4 sommergibili classe Vanguard e i loro missili a testata nucleare Trident. Anzi, ora come ora non c’è alcun porto nelle isole britanniche che potrebbe ospitarli e l’unica soluzione sarebbe, in attesa di realizzare le infrastrutture adatte, trasferirli momentaneamente in Francia o addirittura negli Stati Uniti.

Per restare in ambito aeronautico l’indipendenza della Scozia porterebbe alla chiusura dell’importante base di Lossiemouth, sede della difesa aerea (assicurata dagli Eurofigther) e del pattugliamento marittimo (effettuato dai Nimrod).

Secondo il Partito Nazionale Scozzese (SNP) la Scozia dovrebbe poi ereditare una parte degli asset britannici della difesa, per assicurare la protezione del paese. Per quanto riguarda l’aeronautica si tratterebbe di una quindicina di Eurofigther Typhoon per la difesa aerea, 6 Lockheed Martin C-130J per formare uno squadrone da trasporto tattico e degli elicotteri.

Domani sapremo se i vertici militari di Londra potranno dormire sonni tranquilli o se dovranno far fronte ad una rivoluzione logistica e tattica senza precedenti.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*