Tragedia greca (2)

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La prima parte la trovate qui: http://coseconleali.medalp.eu/tragedia-greca-1

Nel momento in cui però Olympic Air ridimensionava la propria flotta restituendo tutti i suoi Airbus ecco che fa capolinea in questa vicenda, che sempre di più prende i tratti di un’opera greca del passato (tragedia o commedia lo vedremo in futuro), un altro soggetto, capace di aprire la tratta Atene-Salonicco (nonché altre tratte interne come la Salonicco-Rodi) e portare una vera ventata di concorrenza. E’ Cyprus Airways, che l’anno scorso è entrata nel mercato interno greco. Pareva l’intervento che tutti aspettavano. Aegean e Olympic hanno quindi risposto alla Commissione indicando come l’ingresso in campo di Cyprus Airways garantisse la concorrenza anche sulle principali tratte interne e come dunque anche l’ultima barriera all’acquisto cadesse.

Visto però che l’intera vicenda è ricca di colpi di scena ecco che nel 2013 Cipro attraversa la sua peggiore crisi economica della storia moderna e ovviamente anche Cyprus Airways ne è coinvolta, travolta dalla crisi, coi conti sempre più in rosso è obbligata ad abbandonare le tratte greche.

Come se non bastasse ecco che ad Agosto manifesta il proprio interesse per acquisire Olympic anche Turkish Airlines, compagnia in pieno sviluppo.

Turkish Airlines ha però due grossi difetti. Il primo, come si intuisce dal proprio nome, è turca (cosa che in Grecia non la rende particolarmente apprezzata); il secondo, ben più grave, è che è extra europea e dunque non può acquistare più del 49,9% di una società comunitaria.

In che modo la matassa potrebbe sciogliersi è difficile a dirsi. Le carte quindi si mischiano nuovamente e la Commissione Europea darà il suo avviso sulla vicenda il prossimo 16 ottobre.

La Commissione europea potrebbe continuare la strada, che appare fin troppo intransigente, che ha già mostrato in passato. Negando l’acquisto probabilmente condannerebbe Olympic (tranne un forte investimento estero, magari appunto turco) mentre probabilmente Aegean riuscirebbe a mantenersi a galla (molto dipenderà, è ovvio, dall’evoluzione della crisi, non solo in Grecia)

L’opzione che vede la Commissione dare il proprio ok alla nascita del frutto dell’unione delle due aerolinee permetterebbe di mettere la nascente compagnia in una posizione migliore, con delle basi più solide, anche se ovviamente non si tratterebbe la panacea di tutti i mali. Questa però è l’opzione che in grecia si ritiene la più probabile, anche se bisogna andarci molti cauti, visto il duro trattamento cui è stato sottoposto il Paese da parte di Bruxelles.

Tra poco più di un mese conosceremo il responso UE  e vedremo se nella terra di Eschilo, Euripide e Sofocle si sarà scritta una storia a lieto fine o un’ennesima tragedia.

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