Tragedia ad Albacete

Ieri pomeriggio, presso la base aerea di Llos Llanos/Albacete, in Spagna, un F-16 greco ha avuto un problema al decollo e si è schiantato su altri velivoli disposti nel piazzale della base aerea provocando 11 morti e oltre 20 feriti.

Il velivolo greco era un F-16D Block 50 del 341 Squadron, 111 Combat Wing, basato a Nea Anchialos, vicino Volos, specializzato nella soppressione delle difese aeree nemiche. L’aereo partecipava al  TLP (Tactical Leadership Programme) 2015 della NATO.

Per motivi ancora da appurare l’F-16D (versione biposto del caccia della Lockheed Martin) subito dopo il decollo, a pochi metri da terra, ha perso quota e, virando a destra, è precipitato sui velivoli che si apprestavano a prendere parte alle esercitazioni della mattina. E’ stata una strage. Oltre ai 2 piloti greci sono morti 9 militari francesi (un pilota, un navigatore e sette specialisti). Il caccia greco infatti ha colpito alcuni aerei francesi (2 Alpha jet e due Mirage 2000D dell”EC 03/003 “Ardennes” di base a Nancy) che si trovavano nel piazzale.

All’esercitazione partecipava anche l’italia con 2 AMX del 51° stormo di Istrana e 5 AV-8B Harrier della Marina Militare. Uno dei 2 AMX è andato distrutto mentre l’altro è stato danneggiato (nella foto in alto si vede appunto un AMX italiano).

Tra il personale italiano presente ad Albacete risultano 12 feriti, di cui uno grave: il M.llo Giuseppe Romata del 3° Reparto Manutenzione Velivoli di Treviso, trasportato all’Hospital Universitario La Paz di Madrid. Gli altri 11, un pilota e 10 specialisti, sono feriti lievi, sei in osservazione presso l’ospedale di Hellin e 5, tra cui il pilota, già rientrati alla base di Albacete. nessuno sarebbe, fortunatamente in pericolo di vita.

il sito della Difesa ci informa come il Tactical Leadership Programme – che dal 2009 si svolge in Spagna presso la base aerea di Albacete – è un programma NATO di addestramento istituito nel 1978 in base ad un accordo sottoscritto da Spagna, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Belgio, Olanda, Grecia, Germania, Danimarca e Italia, che vi aderisce dal 1996 con cellule di velivoli dei Reparti dell’Aeronautica e della Marina militare.

L’obiettivo è quello di incrementare l’efficacia delle operazioni aeree condotte dalle Forze Alleate e potenziare la cooperazione multinazionale nelle operazioni aeronautiche.

Nello specifico, l’attività in corso ad Albacete, prevista tra il 19 gennaio ed il 13 febbraio, rientra nell’ambito della programmazione annuale di 4 sessioni di Flying Courses (FC) previste dalla NATO per il 2015 alle quali parteciperanno assetti delle linee aerotattiche dell’Aeronautica e della Marina.

 

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