Torino low-cost

Nella giornata del primo volo di Transavia a Torino, mi piacerebbe fare il punto della situazione sui voli low-cost disponibili dall’aeroporto di Torino. Per anni SAGAT ha ripetuto il mantra “Torino è un aeroporto con vocazione business”. Per anni sono state osteggiati (o quantomeno non favoriti) gli arrivi di compagnie low-cost sullo scalo torinese. Neanche la petizione dell’associazione flyTorino, firmata da migliaia di utenti, che chiedeva una base low-cost è servita a smuovere Sagat (anche se ha avuto il merito di portare l’attenzione pubblica e dei media sulla questione).

Questo nonostante altri scali (vedi Bologna) dimostrassero che l’utenza business e quella low-cost possono tranquillamente sopravvivere e nonostante la processione dei torinesi verso gli scali di Malpensa e di Bergamo (sic!) assumesse contorni biblici (sai per il numero di passeggeri che l’area torinese forniva e fornisce agli scali lombardi, sia per le peripezie che si devono sopportare per arrivarci).

A cui si aggiungeva anche la concorrenza interna dello scalo di Levaldigi, creatura tenuta in vita dalla Regione piemonte che sottrae rotte all’unico aeroporto piemontese che avrebbe senso mantenere in vita.

Nonostante però la nomea di scalo business sia ancora ben presente, anche nella testa degli utenti dello scalo torinese, la realtà è da qualche anno cambiata: Ryanair, Volotea, Vueling, easyJet, Transavia e AirOne sono i vettori low-cost che nella prossima stagione invernale opereranno sullo scalo sabaudo. Ecco il breve punto sulle diverse compagnie e la lroo offerta:

Ryanair è la principale low-cost su Torino

RYANAIR: il vettore irlandese è la compagnia low-cost che più di ogni altra è presente a Torino. Offre sia nazionali (Bari, Brindisi, Trapani) che internazionali (Londra, Bruxelles, Barcellona, Malta e, come ski-route, ma prenotabile da tutti, Dublino). A lungo si è parlato della possibilità della creazione di una base irlandese a Caselle ma non se ne è fatto finora nulla.[divider scroll_text=””]

Prospettive di crescita per Volotea a TRN

VOLOTEA: una delle ultime arrivate offre due destinazioni nazionali (Napoli e Palermo) che stanno avendo un buon successo (soprattutto la seconda). L’AD della compagnia ha dichiarato la disponibilità di Volotea di potenziare i propri voli da Torino, confidando di star pensando alla creazione di una base.[divider scroll_text=””]

Vueling è una delle ultime arrivate a Torino

VUELING: la compagnia spagnola è una delle novità sullo scalo piemontese. Novità che è stata accolta con aclore visto che il volo che offre per Barcellona riscuote un buon successo, è diventato giornaliero e già confermato anche per l’anno prossimo.[divider scroll_text=””]

Quest’inverno ritorna U2 per Londra

EASYJET: la stagione invernale vedrà il ritorno di easyJet a Caselle. Con 3 voli settimanali per Londra la compagnia britannica offre dei voli mirati per gli sciatori inglesi che vogliono venire in Piemonte. I voli sono però prenotabili da chiunque e godono di un buon successo anche tra i torinesi. La speranza, mai sopita, è che in futuro si possa vedere qualche volo in più degli arancioni.[divider scroll_text=””]

Comincia oggi l’avventura torinese di Transavia

TRANSAVIA: l’ultima arrivata collegherà con 4 voli settimanali Torino ad Amsterdam. Ottimi i riempimenti dei primi voli, tutti esauriti. Sui voli c’è anche il codesharing di KLM che permette prosecuzioni dall’hub di Amsterdam. La speranza è che il successo di questo volo lo porti a divenire almeno giornaliero.[divider scroll_text=””]

Quale futuro per Air One?

AIRONE: ultima della lista non per importanza ma per incertezza. Legata a doppia corda alle sorti (traballanti) di Alitalia, la compagnia italiana collega Torino a Catania due volte al giorno, ma è pronta a subentrare a quasi tutte le rotte nazionali gestite da Alitalia sull’aeroporto torinese. Vedremo.[divider scroll_text=””]

A dare un pizzico di brio al panorama delle low-cost su Torino c’è la promessa fatta ai sindacati dal nuovo AD di Sagat, Barbieri, della creazione di una base di una compagnia low-cost a Torino entro la fine dell’anno. Chi sarà? Vedrà davvero la luce o resterà un sogno irrealizzabile (come già accaduto in passato)? anche se siamo in autunno, è il caso di dire “se son rose fioriranno…

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