Sipario sull’A380

Airbus ha confermato quando era nell’aria da un pò di tempo. nel 2021, con la consegna dell’ultimo velivolo in ordine, cesserà la produzione dell’ Airbus A380.

Al di là dei numeri legati alle consegne (mai per la verità esaltanti) è interessante notare come l’A380 non abbia mai sfondato. E’ vero che una compagnia “normale” (classificando Emirates come anormale viste le disponibilità economiche di cui dispone) non ha necessità di possedere troppi aerei di queste dimensioni, ma il punto è proprio questo. Perché non c’è questa necessità? E cosa ha determinato il raffreddamento dell’entusiasmo introno al 380? La risposta è complessa ma può essere riassunta in qualche punto:

1) i flussi di traffico odierni privilegiano le frequenze rispetto alla capacità. Una compagnia quindi preferisce proporre alla propria clientela due voli verso la medesima destinazione piuttosto che uno solo, per offrire un prodotto più flessibile. Ovviamente è più semplice riempire due voli con aeromobili più piccoli che con super size come l’A380.

2) il carburante ha un costo e 4 motori ne bruciano più di 2: questo non vuol dire necessariamente che l’A380 sia meno performante dei bireattori dal punto di vista economico, ma riesce ad avere una profittabilità uguale solo a pieno carico e, come abbiamo visto, è ovviamente più facile riempire un aereo da 250 posti che uno da 400 (tolto il fatto che la versione -1000 dell’A350 può caricare fino a 400 passeggeri).

3) concorrenza: quando l’A380 è nato non aveva concorrenti. Il 747 era ormai vetusto, il 747-8 non avrebbe ottenuto un successo minimamente paragonabile al suo progenitore (questo per non dire che è stato un mezzo fallimento) e dunque il mercato pareva sorridere al big di Tolosa. Oggi però le cose sono cambiate perché se è vero che di concorrenti dello stesso “peso” non ce ne sono è però vero che i prodotti leggermente più piccoli si stanno rinnovando (777-X) o addirittura sono completamente nuovi (787 a A350) e che dunque sono concorrenti ostici.

in definitiva quindi l’A380 è nato forse troppo tardi quando il business del trasporto aereo subiva una modifca rispetto ai tempi in cui era stato concepito.

E’ anche vero però che senza le innovazioni introdotte dall’A380 probabilmente Airbus non avrebbe sviluppato nuovi prodotti, uno su tutti, il nuovo Airbus A350, suo vero erede.

Il re è morto, lunga vita al re!

One Comment

  1. Da appassionato non informatissimo (ma mi sembra lo pensino alcuni analisiti), ho il dubbio che invece parte dell’insuccesso sia perché è nato troppo presto. Fosse nato 10 anni dopo con i motori di generazione successiva (analoghi a quelli di 787, A350 e 777X) forse non avrebbe sfondato ma quanto basta per fa continuare il programma? (pare che un A380 Neo sarebbe troppo costoso da sviluppare)

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