Roll out per il primo F-35 STOVL italiano

Si è svolta oggi, presso la FACO (Final Assembly & Check-Out) di Cameri, la cerimonia di Roll out del primo JSF a decollo corto e atterraggio verticale interamente assemblato presso il complesso industriale italiano in provincia di Novara.

​Alla cerimonia, tenuta per dare un giusto riconoscimento alle maestranze, e a tutti quelli che hanno lavorato e contribuito alla conclusione di questa importante fase del programma di acquisizione dei velivoli di quinta generazione per la sicurezza nazionale, hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, il Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, Gen. S.A. Carlo Magrassi, il Capo di Stato Maggiore della Marina, Amm. Sq. Valter Girardelli, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Enzo Vecciarelli, il Direttore degli Armamenti Aeronautici, Gen. Isp. Capo Francesco Langella, i Direttori delle strategie e del settore aeronautico di Leonardo (FINMECCANICA), rispettivamente, Dott. Giovanni Soccodato e Ing. Filippo Bagnato, il Deputy Program Executive Officer del JPO, RADM Mathias W Winter e il Vice President JSF Customer Programs di Lockheed Martin, Mr. Douglas Wilhelm.

Dopo gli interventi dei rappresentati dell’industria e delle massime autorità presenti, il velivolo è stato portato fuori dalla linea di assemblaggio ed esposto nel piazzale della cerimonia. Al termine, la macchina è stata avviata alla fasi successive che prevedono i controlli e le prove tecniche, la verniciatura e l’esecuzione dei voli di prova, fino alla consegna alla difesa italiana, prevista per il mese di novembre (www.difesa.it).

La versione B dell’F-35 è la variante Short Take-Off/Vertical Landing del caccia di quinta generazione prodotto da Lockheed Martin, di cui l’Italia ha ordinato 30 esemplari, che si aggiungono ai 60 della variante base (A) e che verranno utilizzati sia dall’Aeronautica (e su cosa se ne faccia l’AMI di velivoli a decollo verticale, quando ha in carico anche la versione “tradizionale”” rimane un mistero) che dalla Marina, dove rimpiazzeranno gli Harrier imbarcati.

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