Primo decollo da portaerei per un UCAV

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In campo aeronautico, ma non solo, la tecnologia civile passa sempre da sviluppi ed innovazioni nate e create per il settore militare.

In questi giorni è apparsa sui giornali la notizia che si sta lavorando al primo aereo senza pilota per il trasporto passeggeri. Personalmente la ritengo un’idea altamente discutibile perché non so quanti passeggeri, io in primis, sarebbero felici di salire su un velivolo dove l’uomo non può intervenire in caso di malfunzionamento della macchina. A chi obietta dicendo che oggi i computer sono più infallibili dell’uomo consiglio di leggersi il rapporto sull’incidente del volo Air France Rio-Parigi dove appunto l’eccessiva sicurezza nell’infallibilità delle macchine ha portato alla perdita del velivolo e alla morte di tutti i suoi occupanti.

Al di là però di questa premessa oggi volevo parlare dell’ultima evoluzione dei velivoli a controllo remoto, i cosiddetti “droni”.

In campo militare vengono utilizzati da anni e con un successo sempre maggiore, tant’è che si dice sempre con maggiore insistenza che la prossima generazione di aerei da caccia sarà probabilmente a pilotaggio remoto (e non senza pilota, visto che qualcuno che comanda l’aereo c’è anche s fisicamente non vi si trova sopra).

L’unico campo dove, fino a ieri, non si erano visti droni era quello imbarcato. Operare sulle portaerei è più difficile, i margini di manovra sono molto minori a causa dello spazio molto limitato.

Ma da ieri le cose hanno preso una svolta differente. Dalla USS “George H. W. Bush” ha effettuato con successo  il primo decollo catapultato il drone UCAV di Northrop Grumman X-47B. E’ un passo molto importante perché segna l’inizio dei test operativi per l’impiego di un UCAV da una portaerei.

Dopo una serie di decolli sarà poi da testare la fase più delicata, ovvero l’appontaggio, dove sarà richiesta la massima precisione visto che le varianti in gioco (in particolare beccheggio e oscillazioni del ponte) rendono questa fase sicuramente una delle più difficili e complesse che debba mai dover affrontare qualsiasi pilota umano e dove il computer deve dimostrare di essere all’altezza dei migliori piloti, i famosi Top Gun, della Marina.

Quando si avrà notizia del primo appontaggio ne scriverò qui, nel frattempo godetevi il video qui in basso del primo decollo.

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