Potrebbe essere all-Boeing la futura flotta di easyJet

Un Boeing 737 nei colori di easyJet, una foto dal passato che potrebbe però tornare attuale in futuro
Un Boeing 737 nei colori di easyJet, una foto dal passato che potrebbe però tornare attuale in futuro

Se alle parole seguiranno i fatti questa notizia potrebbe essere una di quelle che fanno davvero molto scalpore: easyJet starebbe valutando la possibilità di passare ad una flotta composta integralmente da Boeing, abbandonando Airbus i cui velivoli attualmente compongono la totalità della sua linea di volo.

Ma cerchiamo di fare un passo indietro.

Easyjet attualmente opera una flotta di 213 aerei due terzi dei quali di proprietà. Si tratta di A319 e di A320. Vista la necessità di mantenere una flotta giovane, che garantisce meno spese di carburante e di manutenzione, la compagnia inglese ha deciso di procedere con un mega ordine per sostituire, nel corso degli anni futuri, i suoi velivoli.

La scelta ovviamente è tra le due principali industrie del settore, ovvero Airbus e Boeing. Vista però la flotta attuale sembrava scontato che gli arancioni optassero per gli aerei di Tolosa. E invece è stato riportato ufficialmente (sul Financial Times) che easyJet sta valutando seriamente anche l’opzione Boeing (nella fattispecie i nuovi 737Max).

I dubbi che sorgono su questa dichiarazione sono fondamentalmente due:

  • Sappiamo bene che uno dei punti base per una low-cost è dato dall’uniformità della flotta, e scegliendo Boeing si avrebbe, per un lungo periodo, l’affiancamento di 2 modelli differenti. D’altro canto però questo è già accaduto, sempre in easyJet, quando qualche anno fa la compagnia low-cost passò da una flotta all-Boeing ad una all-Airbus, quindi in teoria sarebbe possibile anche il passo contrario;
  • La compagnia dovrebbe affrontare una riqualificazione di piloti ed assistenti di volo sulle nuove macchine, cosa che ha un costo. In questo caso però, pur di vendere qualche centinaio di suoi aerei probabilmente Boeing sarebbe disponibile ad accollarsi tali spese.

Quello che molti ipotizzano è che tutto questo sia una mossa commerciale semplicemente per spuntare un prezzo migliore con Airbus ma a detta di altri i punti della questione riguardano da una parte le condizioni economiche, e visto il momento negativo che Boeing passa si può presumere che per avere in portafoglio un ordine così importante la casa di Seattle sia disposta a concedere sconti ben consistenti, e dall’altra la questione inerente le tempistiche di consegna, che per Airbus sembrano più lunghe rispetto al concorrente americano. le carte sembrano quindi rimescolarsi.

In ogni caso l’incertezza sul prossimo modello che costituirà la flotta easyjet sarà risolta a breve, in primavera infatti la compagnia inglese svelerà la sua scelta.

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