L’offensiva Vueling in Italia

EC-KKT

Ieri non appena saputa la notizia ho immediatamente caricato il comunicato Vueling sul blog (così in fretta che anche Aeroporti di Roma ci ha ritwittati) senza un commento perché la notizia era una bomba che non poteva attendere.

Oggi però vorrei scrivere qualche considerazione su quella che, senza enfasi, si può definire come una delle notizie più importanti nel campo aeronautico italiano.

L’annuncio che Vueling ha fatto ieri rischia di smuovere molto le acque e di fare qualche vittima.

Quando sarà a regime la base di Fiumicino della compagnia spagnola (ma fortemente inglese visto che fa parte del gruppo IAG il cui capofila è una certa British Airways) farà di Vueling la seconda compagnia operante sulla capitale dopo Alitalia. Apparentemente potrebbe sembrare una lotta tra low-cost (attualmente è infatti easyJet la seconda compagnia) ma in realtà con l’annuncio di ieri si è voluto consegnare un vero e proprio atto di guerra ad Alitalia.

Vueling infatti si può rivelare molto più letale per la ex compagnia di bandiera di qualsiasi compagnia low-cost operante in Italia per due motivi:

1)      Vengono offerto anche voli in connessione. Questo vuol dire che potranno essere emessi biglietti tra due destinazioni coperte da Vueling facendo scalo a Roma. Se voglio andare da Torino ad Atene, per esempio, potrò acquistare un unico biglietto (TRN-FCO-ATH), senza dover inventarmi connessioni fai da te, con tutti i vantaggi che questo comporta (tutele e riprotezioni su tutte). Vueling l’unica tra le grandi low-cost che permette ciò.

2)      Vengono basati alcuni aerei in night-stop (ovvero facendoli “dormire” in un aeroporto che non è base) in giro per l’Italia (a Torino, Genova, Palermo e Catania) permettendo dunque di operare i primi voli al mattino molto presto, intercettando tutta una clientela business che ha necessità di arrivare a Roma prima delle 9. La pratica del night-stop non viene messa in atto da nessun’altra low-cost per poter contenere i costi.

L’apertura di numerosissime rotte nel mercato interno (verranno uniti a Roma quasi tutti gli aeroporti delle principali città d’Italia) ridurrà ulteriormente i profitti (ammesso che ancora ve ne siano) di Alitalia su queste rotte che dovrà necessariamente ridimensionare, e anche di molto.

Dispiace scriverlo, ma oltre ad Alitalia vi saranno altre due compagnie che non avranno appreso della notizia dell’espansione spagnola col sorriso sulle labbra: Meridiana e Blu Panorama. Le due compagnie, già traballanti, non avranno la forza di reggere la concorrenza sulle tratte nelle quali entreranno in competizione con gli spagnoli. E senza determinate tratte queste due compagnie, già molto fragili rischiano di non riuscire a sopravvivere, o quantomeno rischiano di dover rivedere il proprio business, orientandosi, magari, esclusivamente verso i charter.

Ma Vueling ha deciso di non fermarsi qui. E’ di poco tempo fa la dichiarazione di portare a 2 gli aeromobili della base di Firenze e sempre di ieri, è la dichiarazione dell’AD della compagnia di essere in trattative con l’aeroporto di Torino, probabilmente per la costituzione di una base anche sotto la Mole.

Insomma, se son rose…

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