Il risveglio dell’orso russo

Ne avevamo parlato qualche tempo fa (qui l’articolo: http://coseconleali.medalp.eu/il-ritorno-degli-zombie-russi/) l’orso russo si è risvegliato. Sono in netta crescita le intercettazioni da parte dei caccia dell’alleanza atlantica di intrusi russi che si muovono ai limiti degli spazi aerei NATO con il trasponder spento e senza rispondere alle chiamate dei controlli aerei dei diversi Stati.

Provocazioni delle forze aeree di Putin senza dubbio, ma anche spia di una crescente attività di ricognizione, volta a testare le difese dei diversi paesi coinvolti.

Tra tutte le intercettazioni di questi giorni la più eclatante è quella riportata dal portavoce del comando operativo delle forze armate della Norvegia, Brynjar Stordal, che spiega che” F-16 norvegesi hanno intercettato una formazione di bombardieri Tu-95 Bear e aerei cisterne (Il-78) a ovest della Norvegia dopo che erano decollati da una base aerea nei pressi di Murmansk. I tanker si sono poi diretti verso nord, mentre i bombardieri hanno continuato a volare in direzione sud verso lo spazio aereo internazionale che si trova a ovest di Spagna e Portogallo. A quel punto la formazione sovietica (ops… russa!) è stata intercettata da alcuni F-16 portoghesi,  Sei velivoli hanno invertito la rotta ma altri due, bombardieri Tu-95, hanno continuato verso la Gran Bretagna dove sono stati presi in consegna da Typhoon della Raf prima e norvegesi poi”.

Attività simili si sono riscontrate sul mar nero dove alcuni F-16 turchi hanno intercettato velivoli russi che si erano avvicinati allo spazio aereo di Ankara senza alcun piano di volo né comunicazione con i controllori militari.

L’ENAV informa che invece nessuna attività simile si è verificata presso lo spazio aereo italiano.

Al di là degli aspetti militari viene da pensare le possibili ripercussioni che tali attività possono avere sul traffico civile e la sua sicurezza, visto l’ingresso di formazioni aeree che si muovono senza un piano di volo e nel più totale silenzio radio in spazi aerei spesso affollati. E viene da pensare a come la Russia si sia riarmando proprio nel momento in cui i paesi della NATO, complice anche la crisi economica che li attanaglia , stanno pesantemente tagliando gli investimenti nella difesa.

Qui trovate il report NATo sulle intercettazioni degli ultimi giorni: http://aco.nato.int/nato-tracks-largescale-russian-air-activity-in-europe.aspx

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*