Il 2014 “con le ali”

Cosa resterà di questo 2014 nel campo dell’aviazione?

Ecco qui una rapida carrellata degli avvenimenti che ho ritenuto essere i più importanti e dei quali potete ritrovare alcuni articoli scritti nel blog cliccando sui link evidenziati in giallo.

Al grande pubblico resteranno impresse sicuramente le immagini del volo MH17 abbattuto sui cieli della Crimea e la scomparsa nel nulla del volo MH370 del quale a più di 9 mesi dalla scomparsa non si è trovata nessuna traccia. Ma il 2014 non è stato solo l’anno di questi (e purtroppo altri) gravi incidenti.

E’ stato un anno ricco di novità, che magari non sono conosciute dal grande pubblico ma che meritano di essere ricordate.

Nell’ambito dell’aviazione civile quello che più di ogni altra cosa avrà segnato l’anno italiano è stato l’accordo Alitalia-Etihad con tutte le ripercussioni che questo ha avuto. In primo luogo la scomparsa di una delle principali compagnie italiane, AirOne.

Se Alitalia ritiene che non ci sia più spazio per un suo ramo low-cost non sono di questo avviso le altre major europee. Il 2014 ha visto infatti la nascita della nuova Eurowings (made in LH) e le difficoltà sindacali del rilancio di Transavia (made in AF) nonché la nascita di Iberia Express (made in IB e BA).

Sempre dal punto di vista delle low-cost il 2014 è stato l’anno della rottura dei grandi tabù: Ryanair ha cominciato a puntare decisamente su un modello di business più “amichevole” (a partire dal nuovo sito) e ha cominciato a virare verso i grandi aeroporti, dando il via ad un’espansione, specie in Italia, senza precedenti. Il consolidamento dello sbarco degli irlandesi a Fiumicino, avvenuto poco dopo l’arrivo di Vueling, confermando, se ce ne fosse ancora bisogno, come il nostro Paese sia da questo punto di vista terra di conquista.

In questa rapida carrellata non poteva mancare anche la consegna del primo Airbus A350 al suo cliente di lancio, Qatar Airways. Questa sarà sicuramente una pietra miliare nelle sempiterna lotta tra Boeing e Airbus e i loro rispettivi prodotti (all’interno della quale spicca anche il primo volo dell’Airbus A320NEO avvenuto a settembre e il tanto atteso lancio dell’A330NEO).

L’aviazione militare ha visto alcuni avvenimenti degni di nota. Cominciando da casa nostra Aermacchi ha consegnato il primo M-346 all’Aeronautica israeliana e la nostra Aeronautica ha ricevuto il primo HH-101. Il 2014 è stato poi l’anno della pensione per il venerabile SeaKing sostituito da EH-101 e AW-139 nei ranghi di Marina Militare e Aeronautica Militare. Quest’ultima nell’estate di quest’anno ha subito un grave lutto con la perdita di due Tornado e dei loro equipaggi durante un volo di addestramento.

Sempre l’anno che si chiude ha visto il primo volo in formazione per un UCAV e, in seguito alla grave tensione in Ucraina, una ripresa senza precedenti dell’attività aerea russa sopra i cieli europei.

Infine, nell’anno di celebrazioni per i 100 anni dallo scoppio della Grande Guerra, non si può non celebrare Giancarlo Zanardo che ha riportato in volo una replica del più grande bombardiere italiano che abbia volato durante la prima guerra mondiale, il Caproni Ca.3R. A testimonianza dell’eccellenza italiana che metaforicamente, ma in questo caso neanche troppo, ha spiccato il volo ed è riuscita a rimanervi nell’anno appena trascorso.

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