Ecco come va il nuovo servizio di Google “Flight search”

Google sbarca anche in cielo. No, a Mountain View non hanno fondato una compagnia aerea, né la prossima release di Android permetterà al vostro telefonino di spiccare il volo.

Google ha nella ricerca il suo core business e da questa settimana è disponibile anche in Italia il nuovo servizio “flight search”: Google è scesa in campo nella ricerca dei voli online.

Capirai che novità, ci sono decine di siti che lo fanno già (da skyscanner.it ai classici expedia, lastminute, etc).

Questo è vero, ma Flight Search utilizza Google Maps, per individuare gli aeroporti e a ogni ricerca per data e destinazione, la piattaforma mette a disposizione scali e costi, così da offrire diverse soluzioni e far scegliere all’utente quella più conveniente. Perché basta cliccare su “Tariffe più basse” e il gioco è fatto.

I giornali hanno già coronato quello di Google come il miglior strumento per trovare i voli low-cost, ma è davvero così? A prima vista no, anche perché sono riportati tutti i voli, anche quelli delle compagnie tradizionali e perché, ad oggi alcune compagnie del calibro di Ryanair ed easyjet, pur apparendo nelle ricerche, non consento la visualizzazione delle tariffe. Questo, finché non sarà risolto, tarpa davvero molto, a mio giudizio, alla reale competitività del servizio.

In ogni caso ho provato il servizio per capire meglio come  funziona e il suo reale valore confrontato ad altri servizi simili.

Ecco tre esempi, quello di un volo nazionale, uno internazionale e uno intercontinentale per la cui ricerca ho utilizzato il servizio di google, quello di skyscanner e quello delle singole compagnie.

PROVA 1:  VOLO NAZIONALE

Cominciamo con un nazionale, Torino-Lamezia. Per tutti i voli ho scelto ovviamente le stesse date, partenza il 21 giugno, ritorno il 25.

Notare che per questo volo la ricerca è semplice, visto che c’è una sola compagnia che lo opera.

Google Flight Search: 191,36€

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Skyscanner: 173€ (il sito visualizza il prezzo di 169€, ma visto che viene acquistato tramite edreams vi sono alcuni oneri che aumentano un po’ il prezzo)

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Alitalia.it: 191,36€

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In questo primo test il motore di Ricerca di google non si è comportato molto bene, trovando un prezzo superiore di quasi 20€ su quello di skyscanner, circa il 10% in più.

PROVA 2: VOLO INTERNAZIONALE

Secondo test, volo internazionale Torino-Londra. Le date sono sempre le stesse, ma la difficoltà qui un po’ aumenta perché le compagnie che operano la tratta sono più di una.

Google Flight qui trova 2 prezzi:

1)      Air France a 168€, con scalo

2)      British Airways a 198€ diretto

E’ segnalata anche l’opzione Ryanair, ma non viene indicato il prezzo

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Skyscanner trova invece molte più opzioni. Limitandosi ai voli diretti questi sono:

1)      Ryanair a 75€ (inizialmente è 73, ma poi via edreams aumenta un po’ a 75)

2)      Una combinazione british airway e Ryanair a 75€

3)      C’è anche l’opzione all British a 168€

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Sul sito British trovo il prezzo a 174€

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Sul sito Ryanair il prezzo finale è 87,70€

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La differenza in questo caso tra prezzo di Google e quello di skyscanner è di oltre 90€ circa il 110% in più, molto male.

PROVA 3: VOLO INTERCONTINENTALE

Terminiamo con un ultima prova, il volo intercontinentale. La tratta scelta è Torino-Detroit, che prevede un cambio (escluderò quindi quelle che prevedono di più). Le date sempre le stesse.

Google trova questo: il prezzo minore è quello di Lufthansa, con scalo a Francoforte a 846€

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Skyscanner trova lo stesso volo a 766€, stesso prezzo di quello operato da Air France e Delta

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Sul sito Air France trovo il volo più economico a 878€, mentre su quello Lufthansa a 934€

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Anche in questo caso il prezzo mostrato da Google è superiore, circa 100€, ovvero circa il 15%, rispetto a quello più basso.

RISULTATI

Il motore di ricerca di Google presenta ancora una scarsa competitività. Le differenze maggiori si trovano ovviamente quando possono essere utilizzate le compagnie low-cost che Google invece non visualizza.

Se una differenza di prezzo nell’ordine del 10% può essere accettabile (anche se non vedo il perché pagare di più per avere lo stesso servizio) non lo è affatto pagare più del doppio.

Certamente il motore di ricerca di Google è più comodo che cercare nei siti delle diverse compagnie, ma siti come skyscanner mostrano lo stesso grado di semplicità con risultati molto più convenienti.

Spesso e volentieri il risultato che siti come skyscanner visualizzano non corrisponde realmente a quello finale (mentre quello di Google sì), spesso poi sui siti delle compagnie di trovano prezzi molto convenienti, con la possibilità di selezionare una serie di opzioni che gli altri siti non visualizzano.

In ogni caso il consiglio che si può dare è quello di lasciare per il momento da parte il servizio di Big G che, francamente, questa volta mi ha deluso..

Attenzione però, i risultati di questa prova potrebbero cambiare completamente col tempo e un maggiore sviluppo del servizio. Anche sulle mappe online e sui sistemi operativi dei cellulari Google era indietro alla nascita e oggi sappiamo come è andata a finire.

Il consiglio quindi è di continuare a usare i siti “classici” ma a tenere un occhio anche sul servizio di Google che se verrà potenziato, e ne siamo sicuri, potrebbe diventare un player importante nel settore, anche se ora, come avete visto, non lo è.

One Comment

  1. Pingback: Siglata la partnership tra Ryanair e Google Flight | Cose con le ali

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